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Regolamento

REGOLAMENTO SULLA COMPOSIZIONE, L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO

DEL CONTEMPORARY SCULPTURE GARDEN – UNITE MUSEUM

Articolo 1 – Natura del CSGUnitem

  1. Il presente regolamento disciplina la composizione, l’organizzazione e il funzionamento del Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Teramo, nelle more dell’approvazione della prossima modifica dello Statuto di Ateneo, che ne prevederà l’inserimento come struttura dell’Università degli Studi di Teramo. (All’interno del Capo III – Strutture e Servizi – Art. 34 bis Sistema Museale di Ateneo).
  2. Il Contemporary Sculpture Garden Unite Museum (CSGUniTem) è stato inaugurato il 30 maggio 2018. Come ufficializzato in occasione del XXIX Congresso dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici, tenutosi a Chieti dal 23 al 25 ottobre 2019, il CSGUnitem fa parte del Sistema dei Musei Universitari della Regione Abruzzo e dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).

Articolo 2 – Missione e finalità del CSGUnitem

  1. Il CSGUnitem è una struttura dell’Ateneo aperta al pubblico; essa è dotata di servizi e personale specializzato.
  2. Il CSGUnitem è un museo di arte contemporanea universitario che non ha collezioni storiche, ma si pone come punto di aggregazione per le collezioni del territorio, con la vocazione precipua di valorizzare il patrimonio d’arte contemporanea, promuovendo movimenti di opinione ed iniziative atte ad evitare la dispersione e il deterioramento del patrimonio stesso. A partire da questo convincimento il museo si fa parte attiva nel raccogliere le testimonianze del territorio e nell’aggiornamento e cura del tessuto contemporaneo circostante, difendendo i manufatti in uno spazio ad hoc, quale il CSGUniTem.
  3. Il CSGUniTem rende fruibili sia al grande pubblico, sia agli specialisti le cose e le collezioni costituite e conservate, anche attraverso la creazione di un catalogo consultabile online.
  4. Il CSGUniTem può organizzare esposizioni permanenti e mostre temporanee tematiche; sviluppare attività didattiche per le scolaresche di ogni ordine e grado; produrre materiale didattico e divulgativo, sia cartaceo sia multimediale; promuovere il restauro, lo studio, la documentazione e la catalogazione delle opere possedute; incoraggiare l’accesso degli studiosi al patrimonio per motivi di ricerca e di didattica anche universitaria. Subordinatamente il CSGUniTem svolge attività di formazione, anche universitaria, di personale specializzato nelle varie attività museali ed in attività correlate.
  5. In particolare, il CSGUniTem si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
    • raccogliere, tutelare e conservare le cose, le collezioni, le opere ed i documenti che contribuiscono a testimoniare la scultura contemporanea, con una specifica attenzione per le vestigia del territorio abruzzese;
    • conservare, restaurare, esporre al pubblico e rendere fruibili agli studiosi le proprie cose e le proprie raccolte;
    • realizzare l’incremento ragionato delle raccolte possedute, senza gravare sul bilancio dell’Ateneo;
    •  assicurare l’esposizione al pubblico della massima quantità possibile del patrimonio posseduto, preferibilmente attraverso l’incremento delle esposizioni permanenti, ma subordinatamente attraverso esposizioni temporanee, in modo da assicurare la massima fruibilità del patrimonio posseduto, anche soltanto con il criterio della rotazione;
    • promuovere la tutela e la valorizzazione delle cose e dei beni di proprietà dell’Ateneo di interesse storico-artistico e culturale, con una specifica attenzione per la scultura contemporanea;
    • assicurare, favorire ed aumentare nel tempo l’accesso al pubblico;
    • valorizzare la conoscenza delle cose e delle collezioni possedute;
    • migliorare costantemente i servizi espositivi, didattici e di documentazione interna;
    • realizzare, promuovere e sviluppare, con rigore scientifico, gli studi e le ricerche sugli oggetti formanti il patrimonio posseduto e sulle tematiche ad essi correlate, agevolando in ogni modo l’accesso degli studiosi alle cose, alle collezioni ed ai documenti;
    • concorrere all’educazione, alla formazione e alla ricerca storico-artistica sul territorio, ed incrementare la sensibilità, specialmente giovanile, verso le tematiche dell’arte contemporanea, onde favorire l’avvio dei giovani all’istruzione universitaria, compiendo con ciò un’azione di pre- orientamento tesa ad aumentare le iscrizioni ai corsi di laurea attivi presso l’Ateneo di riferimento;
    • rappresentare il laboratorio scientifico che gli Istituti scolastici, almeno regionali, di ogni ordine e grado condividono fra loro per il miglioramento della didattica della storia dell’arte;
    • gestire e sviluppare i servizi primari ed aggiuntivi;
    • promuovere e realizzare studi, ricerche, convegni, mostre ed altre iniziative aventi per oggetto la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio posseduto e dei temi correlati;
    • contribuire alla formazione ed al perfezionamento del personale specializzato in conservazione, museologia e museografia, ed erogare formazione universitaria a soggetti esterni attraverso appositi corsi svolti nell’ambito di collaborazioni interdipartimentali;
    • favorire e promuovere scambi culturali con altri musei italiani e stranieri, università, istituzioni e centri di ricerca, specialmente nel campo della storia dell’arte;
    • cooperare con le altre istituzioni culturali per lo sviluppo socio-culturale del territorio;
    • sviluppare e produrre attività di ricerca specifiche nel campo della valorizzazione, documentazione e conservazione del patrimonio culturale, anche attraverso la partecipazione a progetti di ricerca locali, nazionali ed internazionali;
    • produrre risultati scientifici nei settori disciplinari di competenza, mediante pubblicazioni scientifiche e mediante la registrazione di brevetti;
    • accogliere e promuovere la presenza di studenti universitari per lo svolgimento di tirocini, di formazione o di ricerca, sia nell’ambito dei corsi di laurea sia in quello dei dottorati di ricerca;
    • promuovere, anche attraverso borse di studio, dottorati di ricerca, borse post-dottorato, assegni di ricerca, la formazione di giovani laureati in discipline inerenti alle tematiche del CSGUnitem che svolgano la loro attività sulle cose, sulle collezioni o sui documenti posseduti dal CSGUnitem e sulle tematiche correlate.
  6. Il CSGUnitem ha massima cura delle sedi messe a disposizione dall’Università degli Studi di Teramo e contribuisce a valorizzarle, proponendo le opere e le dotazioni necessarie al decoro delle strutture ed alla realizzazione del migliore ambiente di lavoro per i propri operatori.

Articolo 3 – Forme di governo e di gestione

  1. In conformità ai principi di legge ed a quelli dettati dallo Statuto dell’Ateneo, la gestione si svolgerà nell’ambito delle risorse economiche e finanziarie previste dal bilancio di Ateneo e con le risorse umane messe a disposizione dall’Ateneo stesso.
  2. Nell’ambito degli indirizzi generali approvati dall’Amministrazione dell’Ateneo, il CSGUnitem organizza direttamente la gestione dei propri servizi, adottando programmi annuali di attività ispirati alle finalità istituzionali di cui al precedente articolo 2.

Articolo 4 – Sede operativa

  1. La sede operativa del CSGUnitem è ubicata presso il CSGUnitem, pertanto, è impegnato a svolgere le proprie attività istituzionali e a compiere la propria missione specialmente nella città e nella provincia di Teramo.
  2. La sede operativa del CSGUnitem è ubicata attualmente nei due plessi del Campus “Aurelio Saliceti”.

Articolo 5 – Struttura, articolazione, dotazioni tecnico-scientifiche e dotazione organica

  1. La struttura del CSGUnitem si articola nelle seguenti parti essenziali che ne caratterizzano l’organizzazione e ne rendono funzionale la missione: (1) esposizioni permanenti, (2) esposizioni temporanee.
  2. Alle esposizioni sono dedicati spazi ampi ed adeguati ad accogliere i percorsi permanenti, variamente integrati con i percorsi espositivi temporanei, nei quali i contenuti scientifici e didattici stabiliti dagli organi del CSGUnitem vengono trasferiti ai visitatori medianti linguaggi appropriati ed aggiornati, universalmente accessibili.
  3. Inoltre, il CSGUnitem può accogliere unità di personale volontario, sia allo scopo di favorire la formazione di giovani e di studenti, sia allo scopo di integrare le proprie professionalità mediante apporti provenienti dal mondo del volontariato. I volontari, la cui specifica e motivata domanda di ammissione, indirizzata alla direzione del CSGUnitem, sia stata accolta, dovranno coordinare le proprie attività e concordare le proprie presenze con la Segreteria amministrativa del CSGUnitem.
  4. Su convocazione del Direttore, almeno semestralmente il personale di Ateneo eventualmente assegnato al CSGUnitem si riunisce in una “Consulta del Museo” il cui scopo è lo scambio di informazioni fra il personale addetto, per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del CSGUnitem e l’elaborazione di proposte operative da sottoporre al Comitato scientifico ed al Consiglio del CSGUnitem attraverso il Direttore. Il Segretario amministrativo redige il Verbale della Consulta del CSGUnitem.

Articolo 6 – Accessibilità e fruibilità

  1. Il CSGUnitem riserva particolare attenzione all’accessibilità globale di tutte le persone, indipendentemente dalle abilità di ciascuno, non solo alla visita alle sale espositive, ma anche ad ogni altro servizio aggiuntivo disponibile, incluse le visite guidate, così da potere rendere fruibili le cose ed i contenuti esposti a ciascun visitatore, inclusi gli ipovedenti. La fruibilità delle cose e delle collezioni è ugualmente garantita indipendentemente dalle abilità di ciascuno degli utenti anche per le cose non esposte e per il catalogo.
  2. Il multilinguismo dei messaggi museali rientra nello sforzo di universalizzazione della fruibilità cui il CSGUnitem tende, anche realizzando una internazionalizzazione dei contenuti che rientra fra le missioni generali dell’Università cui il CSGUnitem appartiene.

Articolo 7 – Orario di apertura

  1. Il CSGUnitem è aperto al pubblico ed i giorni di apertura corrispondono almeno a quelli del Calendario Accademico approvato dagli Organi accademici competenti. L’orario di apertura al pubblico è fissato dal Consiglio del CSGUnitem su proposta del Direttore.

Articolo 8 – Direttore

  1. Il Direttore del CSGUnitem è designato dal Senato Accademico su proposta del Rettore, sulla base di candidature che dovranno essere fatte pervenire al Rettore stesso a seguito di apposito avviso interno pubblicato sull’ albo online dell’Ateneo e sulla Intranet di Ateneo.
  2. Il Direttore del Museo deve essere un professore ordinario di ruolo dell’Università, in regime di tempo pieno, e deve possedere comprovata competenza specifica nel settore della direzione museale o in subordine in quello scientifico specifico, nonché in quello dell’amministrazione dei beni culturali, con particolare riguardo ai beni storico scientifici e naturalistici. Restano ferme le incompatibilità di cui alla normativa vigente.
  3. Il Direttore è nominato con decreto del Rettore, dura in carica tre anni ed è rinnovabile.
  4. Al Direttore compete la responsabilità generale della gestione scientifica e amministrativa del CSGUnitem, il programma delle attività e dei servizi. Il Direttore cura i rapporti con gli uffici e con gli organi universitari e con tutte le istituzioni pubbliche in genere, nonché con le altre istituzioni culturali. Al Direttore del CSGUnitem è riconosciuta una indennità di carica stabilita dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
  5. Compete tra l’altro al Direttore:
    • convocare e presiedere il Consiglio del CSGUnitem;
    • convocare e presiedere il Comitato scientifico del CSGUnitem;
    • dare esecuzione alle delibere del Consiglio del CSGUnitem;
    • proporre al Consiglio del CSGUnitem le nomine dei componenti del comitato scientifico del CSGUnitem;
    • definire i programmi e i progetti, annuali e pluriennali, da sottoporre al Comitato scientifico e al Consiglio del CSGUnitem, e la loro conseguente realizzazione;
    • svolgere la funzione di coordinamento, sviluppo e controllo di tutti i servizi del CSGUnitem;
    • verificare l’ordinamento delle cose e delle collezioni e proporre al Consiglio del CSGUnitem e al Comitato scientifico del CSGUnitem le eventuali modifiche, le espansioni o gli aggiornamenti al piano espositivo;
    • proporre ricerche e studi, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati;
    • proporre al Comitato scientifico e al Consiglio del CSGUnitem il programma annuale delle attività scientifiche, didattiche, divulgative, espositive e di ricerca del CSGUnitem;
    • ricercare e stringere collaborazioni di carattere scientifico utili alle attività del Museo e al raggiungimento dei suoi scopi istituzionali;
    • proporre al Consiglio del CSGUnitem e al Comitato scientifico del CSGUnitem le tematiche e la struttura delle esposizioni permanenti e temporanee.
    • assumere ogni altra funzione non espressamente assegnata ad altri organi.

Articolo 9 – Consiglio del CSGUnitem

  1. Il Consiglio del CSGUnitem è costituito da tre professori di ruolo dell’Ateneo, oltre al Direttore del Museo, e detti membri del Consiglio del CSGUnitem sono designati dal Senato Accademico, sulla base di candidature proposte all’attenzione del Magnifico Rettore, a seguito di emanazione di specifico bando rettorale.
  2. I candidati per la copertura dei posti di componente del Consiglio del CSGUnitem devono avere dimostrata competenza specifica in attività proprie del Museo universitario, cioè attinenti ai temi scientifici che caratterizzano l’attività museale, ovvero esperienza gestionale in almeno alcune delle attività museali.
  3. Il Consiglio del CSGUnitem delibera a maggioranza e, in caso di parità, prevale il voto del Direttore.
  4. I membri del Consiglio del CSGUnitem sono nominati con decreto del Rettore, durano in carica tre anni e sono rinnovabili.
  5. Il Consiglio del Museo si riunisce almeno due volte all’anno e svolge le seguenti funzioni:
    • approva il programma annuale delle attività scientifiche, didattiche, divulgative, espositive e di ricerca del Museo, su proposta del Direttore, il quale riporta al Consiglio anche il parere della consulta del Museo;
    • approva il rapporto annuale sulle attività svolte dal Museo e lo trasmette annualmente al Nucleo di Valutazione dell’Ateneo;
    • approva, su proposta del Direttore, ogni variazione al percorso espositivo, nonché il calendario delle esposizioni temporanee, almeno su base annuale;
    • propone all’Ateneo le convenzioni da stipularsi con altri enti pubblici e privati in materia di donazioni, di lasciti, di prestiti e cessioni;
    • esamina propone all’Ateneo le richieste di prestito e di cessione, anche a titolo oneroso, dei materiali del Museo;
    • propone all’Ateneo convenzioni da stipularsi con privati per l’erogazione dei servizi aggiuntivi non erogati dal personale messo a disposizione dall’Ateneo;
    • determina l’orario di apertura del CSGUnitem;
    • verifica periodicamente la congruenza del personale messo a disposizione dall’Ateneo, proponendo agli Organi accademici le eventuali variazioni;
    • nomina, su proposta del Direttore, il Comitato scientifico del Museo e delibera le eventuali integrazioni o variazioni nella sua composizione;
    • propone all’approvazione del Senato Accademico, previo parere del Consiglio di Amministrazione per gli aspetti di sua competenza, eventuali variazioni o modifiche al presente Regolamento.

Articolo 10 – Comitato scientifico

  1. Il CSGUnitem è dotato di un Comitato scientifico, che rappresenta un organo permanente del Museo, composto da almeno tre membri.
  2. Il Comitato scientifico svolge il compito di supportare il Consiglio del CSGUnitem dal punto di vista scientifico. Nella pratica il Comitato scientifico esprime parere in ordine agli aspetti scientifici riguardanti: i percorsi espositivi, tanto permanenti quanto temporanei, i contenuti dei messaggi didattici museali, le modalità di conservazione, di restauro e di fruizione delle cose e delle collezioni del Museo, incluse quelle non esposte al pubblico.
  3. In particolare, il Comitato scientifico del CSGUnitem fornisce al Consiglio del CSGUnitem e al Direttore del CSGUnitem tutta la consulenza e il supporto scientifico necessari alla realizzazione degli allestimenti, inclusi quelli temporanei, all’articolazione dei messaggi divulgativi erogati attraverso i percorsi museali e attraverso le attività didattiche e ludo-didattiche, la conservazione del patrimonio museale. Inoltre, il Comitato scientifico del Museo partecipa, con parere consultivo, alla pianificazione annuale delle attività che il Consiglio del CSGUnitem è tenuto a sviluppare.
  4. Il Comitato scientifico del CSGUnitem è costituito da esperti di fama nazionale e internazionale, tanto nelle discipline generali della museologia e della museografia scientifica, in particolare di quella universitaria, quanto nei temi specifici legati alla museologia della storia dell’arte, che trovano sviluppo reale ed effettivo nell’esposizione museale ovvero nel patrimonio del Museo. Al Comitato scientifico del CSGUnitem partecipano altresì esperti di divulgazione scientifica che esercitano la loro attività in Enti di ricerca e di tutela del patrimonio scientifico, specialmente naturalistico, nel territorio di pertinenza; ciò allo scopo di creare una sinergia dell’offerta culturale territoriale erogata agli utenti attraverso il sistema dell’offerta culturale, almeno su base regionale.
  5. Il Comitato scientifico può essere integrato attraverso la cooptazione di specialisti in particolari settori, a seconda delle necessità e per la realizzazione di specifiche iniziative, quali esposizioni tematiche per le quali non esistano già esperti all’interno del Comitato scientifico, attività culturali sviluppate di concerto con altri Enti culturali, attività sviluppate in collaborazione con Enti convenzionati. A tal fine, è possibile la partecipazione temporanea di esperti al Comitato scientifico, limitatamente al periodo necessario alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative specifiche.
  6. Il Comitato scientifico è nominato dal Consiglio del CSGUnitem su proposta del Direttore e dura in carica tre anni. In qualsiasi momento, per motivate necessità, anche temporanee, il Comitato scientifico può essere integrato da ulteriori esperti, anche temporaneamente nominati, sempre con deliberazione del Consiglio del Museo, su proposta del Direttore.
  7. Il Comitato scientifico del CSGUnitem si riunisce, su convocazione del Direttore, almeno una volta l’anno e in questo caso la riunione deve prevedere la discussione e l’approvazione del programma annuale delle attività del CSGUnitem, riunione che si svolge congiuntamente a quella del Consiglio del CSGUnitem.

Art. 11 – Principi generali e regole specifiche per l’erogazione dei servizi al pubblico

  1. Iservizialpubblicocomprendono:(1)l’accessoallesaleespositive,(2)levisiteguidate,(3)ilaboratori didattici, (4) le attività ludo-didattiche, (5) l’accesso al catalogo, (6) l’accesso alle collezioni, (7) la fornitura a terzi di documentazione scientifica.
  2. I servizi di cui ai punti (2) – (7) vengono erogati solo dietro richiesta scritta, sulla quale il Direttore esprime insindacabile parere. Le persone autorizzate ad accedere al catalogo e/o alle collezioni devono possedere una motivazione scientifica o statistica e l’accesso è numericamente limitato e avviene sotto la sorveglianza del personale del Museo. L’estrazione di copie, la presa di fotografie, eccetera, sono soggette al pagamento di diritti il cui ammontare è fissato dal Consiglio del Museo, secondo quanto espressamente previsto in proposito dal “Regolamento per i fruitori”.

Articolo 12 – Affiliazioni nazionali e internazionali

  1. Il CSGUnitem si dispone costantemente al controllo e alla verifica di qualità e di congruità dei propri prodotti e dei propri allestimenti rispetto agli standard previsti dalle leggi, a quelli consigliati dalle associazioni di categoria nazionali e, soprattutto, agli standard suggeriti dalle associazioni museali internazionali. Pertanto, il CSGUnitem è affiliato alla Associazione Nazionale dei Musei Scientifici (ANMS).
  2. Il CSGUnitem partecipa dal momento della sua costituzione e intende mantenere costante la sua partecipazione, alla Conferenza Permanente dei Musei universitari istituita presso la CRUI, favorendo anche le verifiche di qualità che la citata Commissione permanente sviluppa.


 

Università degli Studi di Teramo, Campus “Aurelio Saliceti”
via R. Balzarini 1 – 64100 Teramo
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